{"id":1019,"date":"2003-04-17T17:59:40","date_gmt":"2003-04-17T17:59:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2003\/04\/17\/everest-speed-expedition-il-diario-di-manuela-di-centa-2\/"},"modified":"2003-04-17T17:59:40","modified_gmt":"2003-04-17T17:59:40","slug":"everest-speed-expedition-il-diario-di-manuela-di-centa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2003\/04\/17\/everest-speed-expedition-il-diario-di-manuela-di-centa-2\/","title":{"rendered":"Everest Speed Expedition, il diario di Manuela Di Centa (2)"},"content":{"rendered":"<p><U>17-4-2003<\/U>. Abbiamo prolungato il soggiorno a Namche Bazar per consentire ad ognuno di noi di acclimatarci al meglio. Siamo a 3.400m, quota fondamentale ed importante per un buon acclimatamento.<P><\/p>\n<p>La permanenza a Namche ci ha inoltre consentito di mettere a punto apparecchiature e strumenti, in particolare i sistemi satellitari (Regional B.Gun), che ci permetteranno di comunicare con il mondo, non solo dal Campo Base ma durante il trekking e la scalata.<P><\/p>\n<p>Al Thamserku Lodge uniamo la cucina nepalese alla cucina italiana con chapati e bresaola. Intorno ad un tavolo incontriamo Gianpietro Verza che da anni \u00e8 responsabile tecnico della Piramide del CNR situata a 5050 metri. Gianpietro ci ha aggiornato sulla situazione al campo base e sull&#8217;innevamento della montagna.<P><\/p>\n<p>Ci godiamo la bellezza e la particolarit\u00e0 di Namche Bazar, camminando per le strette vie di ciotoli. Namche \u00e8 situata in un magnifico catino, coltivato a terrazze dominato dalle bianche cime del Konde e del Thamserku. Incontriamo all&#8217;ingresso il suo enorme Stupa assediato da numerosi scalpellini che stanno ultimando i 108 cilindri di preghiere. Salendo, affianchiamo i cinque grandi mulini di preghiera mossi dall&#8217;acqua del torrente.<br \/>\nRimaniamo affascinati durante la visita al Gompa (monastero), dai suoi dipinti e dai suoi colori che ci catturano <P><\/p>\n<p>&#8220;Non mi trattengo dallo spingere e ruotare l&#8217;enorme cilindro delle preghiere che si trova nel monastero. Compio tre giri come prescrive la religione, le preghiere disegnate a forti tinte sulla ruota, nel ruotare vengono ripetute e volano verso l&#8217;alto del cielo.<br \/>\nA pochi passi dal Gompa, sul ripido pendio un enorme masso \u00e8 affrescato con un Buddha coloratissimo. Il bosco di conifere e numerosi fazzoletti di preghiere lo onorano. Ai suoi piedi osservo un piccolo e consunto quaderno di preghiere.<BR><\/p>\n<p>Namche Bazar \u00e8 un pullulare continuo di mercanti portatori, trekkers, guide, alpinisti, yak carichi di ogni mercanzia, di gerle di provviste, di zaini e di bidoni.<br \/>\nNamche \u00e8 in una posizione strategica all&#8217;incrocio di numerose valli, sotto al passo Nangpa. <P><\/p>\n<p>La via di commercio con il vicino Tibet, sede di un importante e coloratissimo mercato che mescola e rafforza i forti colori dei tetti e delle case.<br \/>\nIl sentimento religioso \u00e8 molto sentito dagli abitanti di Namche. Numerose case e lodge hanno una stanza adibita a Gompa. Prima di lasciare questa &#8220;piccola capitale degli Sherpa&#8221;, abbiamo ricevuto una benedizione benaugurate e di protezione da parte del Lama che, con una cerimonia semplice ma significativa, ci ha augurato Ognibene per la scalata, offrendoci la sciarpa di seta benedetta (Kata).<P><\/p>\n<p>Anche l&#8217;amabile Pemba, la scherpani che ci ospita, ci invita nel suo Gompa, situato all&#8217;ultimo piano della grande casa, e svolge un piccolo ed intimo rito donandoci un piccolo cordoncino benedetto da tenere al collo.<br \/>\n&#8220;\u2026..\u00e8 stato molto bello apprendere il significato delle preghiere del Lama e della devota Pemba rivolte al Sole, al Cielo,alle Montagne,al Vento,.all&#8217;Acqua alla Terra a tutti gli elementi che formano la natura. Comprendo perfettamente, l&#8217;armonia e rispetto che attraverso lo spirito questa gente ha per la sua terra e per le montagne. Infatti le montagne, dimora degli Dei, sono sacre. <P><\/p>\n<p>Una faticosa e ripida salita ci porta subito in alto, sopra la tavolozza dei colori di Namche.<br \/>\nCi appaiono subito le alte cime che anticipano la cima pi\u00f9 alta: ci appare all&#8217;improvviso,un puntino lontano, lass\u00f9 in alto &#8220;la Dea madre della Terra&#8221; Sagharmata. Non ce lo aspettavamo, rimaniamo sbalorditii, sua Maest\u00e0 l&#8217;Everest \u00e8 di fronte a noi, lontana,alta, e molto bella\u2026\u2026.<br \/>\nCi inoltriamo in un fitto bosco di rododendri e l&#8217;Everest scompare. Lo rivedremo\u2026.<P><\/p>\n<p>Arriviamo al grande ed importane monastero di Tengboche immerso nella nebbia .<br \/>\nPi\u00f9 in basso un piccolo e affascinante monastero con canti e musica ci chiama.<br \/>\nEntriamo in un monastero di sole monache in un momento di funzione religiosa preghiere, mantra, tamburi, trombe tibetane, clarinetti.<P><\/p>\n<p>Interrompiamo cos\u00ec il nostro cammino, entriamo e viviamo insieme a loro un momento di raccoglimento e meditazione.<br \/>\nCamminiamo per ore sino a Pangboche, sotto la bianca parete dell&#8217;Ama Dablam (la mamma e il suo bambino). Arriviamo sotto il suo sguardo nel piccolo villaggio di Pangboche. Allestiamo la stazione solare mobile per le ricariche\u2026.nevica\u2026..<P><\/p>\n<p><B>Manuela Di Centa<\/B><P><br \/>\nda <a href=\"http:\/\/www.everestspeedexpedition.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.everestspeedexpedition.com<\/a><P><\/p>\n<p><I><B>Nella foto Manuela &#8220;inquadra&#8221; l&#8217;Everest<\/B><\/I><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima apparizione dell&#8217;Everest<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1019\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}