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Fantastica Nicol Delago, sua la discesa di Coppa del Mondo di Tarvisio!
Oggi il ritorno in Friuli del grande sci
Gennaio 17, 2026
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Nicol Delago si esalta sulla Di Prampero di Tarvisio e centra il primo successo in Coppa del Mondo della carriera: la trentenne gardenese è dominante nella discesa libera friulana e con il tempo di 1’46″28 vive la giornata più entusiasmante del suo percorso nel massimo circuito.
La maggiore delle sorelle altoatesine è brava a sfruttare le proprie doti di scorrevolezza e la sua morbidezza d’azione sulla umida neve tarvisiana, andando a segnare il miglior riscontro assoluto nel secondo settore per gestire poi con profitto l’alta velocità fino al parterre.
Con l’azzurra salgono sul podio la tedesca Kira Weidle Winkelmann, staccata di 20 centesimi di secondo, e la statunitense Lindsey Vonn, terza a 0″26 ed ultima prima di Delago a vincere sulla Di Prampero, nell’ultima gara disputata nel 2011. A seguire, Nina Ortlieb è quarta a 0″42 seguita da Emma Aicher, quinta a 0″80.

Il successo di Tarvisio consegna a Nicol Delago la sesta presenza complessiva sul podio in Coppa del Mondo, con due terzi e tre secondi posti, l’ultimo nel marzo 2004 nella discesa delle finali di Saalbach quando fu terza.

Prosegue la serie di ottimi risultati di Laura Pirovano che si assesta ancora una volta a ridosso del podio con la sesta piazza a 0″85 da Delago a braccetto con la statunitense Breezy Johnson. Ottimo feeling con la Di Prampero anche per Nadia Delago che con un pettorale alto (29) trova spazio nella top10 con un decimo posto a 1″15 dalla sorella maggiore; appena alle sue spalle, Sofia Goggia è undicesima a 1″35. Ritardo più pesante per Elena Curtoni che complice un errore di linea chiude a 2″99 per il 24esimo posto, con Roberta Melesi a 3″23, Sara Thaler a 3″52 e Sara Allemand a 4″27 oltre la zona punti.

Vonn è sempre leader della classifica di discesa con 400 punti ed un margine di 144 lunghezze su Aicher (256) con Weidle-Winkelmann terza a quota 232 seguita da Pirovano (207), Delago e Goggia, appaiate in quinta posizione con 180. La statunitense balza al terzo posto della generale con 510 punti alle spalle di Shiffrin (923) e Rast (753), Goggia è settima con 466.

Domani la tappa di Tarvisio si completa con un superG, partenza alle 11:15.

I COMMENTI

La discesa di Tarvisio offre a Nicol Delago la migliore giornata della carriera: “Quando ho visto il vantaggio di un secondo ero contentissima, ma era presto: non ho fatto una discesa perfetta, ho spigolato ma… va benissimo così. Sicuramente non è sempre stato facile in questi anni e e per questo oggi ha un valore immenso e voglio dedicare il momento ai miei genitori che ci sono sempre stati vicini e a cui dobbiamo tantissimo, sia io che Nadia. Mi sembra incredibile aver vinto: più di quanto potessi sognare. A maggior ragione qui in Italia, dove posso condividere la giornata con chi vive la mia stessa passione. Dopo la prova di ieri non ho voluto pormi aspettative ma ho cercato di mantenermi concentrata. Stamattina ero un po’ nervosa e non vedevo l’ora di partire. Ieri ho guardato i video di Franzoni ed è stato uno stimolo in più”.

L’altoatesina si sofferma sui mesi in cui i risultati non arrivavano come sperato: “Ognuno cresce con i propri tempi, si matura e si seguono processi diversi: col tempo si impara a conoscere se stessi e ad apprezzare ed essere grato per quello che si è e per l’opportunità che si hanno. Con Nadia ci stimoliamo tanto, sia nelle giornate positive sia in quelle meno negative dove sappiamo di poter essere di supporto l’una con l’altra. Al momento penso a divertimi e a vivere le sensazioni di questo giorno”.

Ancora un piazzamento nei quartieri nobili della classifica per Laura Pirovano, sesta: “Sono abbastanza contenta, perchè viste le condizioni generali sapevo che avrei fatto fatica. E’ un po’ frustante arrivare in fondo sapendo di avere fatto il meglio ma senza trovare il risultato. La pista di Crans Montana mi piace molto e spero di trovare un buon risultato nella prossima tappa veloce”.

Sofia Goggia è undicesima al traguardo: “Sicuramente nelle ultime due tappe ho fatto più fatica in discesa libera. Sono consapevole di quanto forte possa sciare e le gare di St. Mortiz e Val d’Isere ne sono la conferma, anche se non ho vinta. Tra Zauchensee e Tarvisio ho fatto fatica a trovare i giusti tempismi e a sentirmi libera, ma ci stanno degli alti e bassi. Oggi va così ma sono molto contenta per Nicol, anche per i tanti momenti che abbiamo vissuto assieme. Domani è un altro giorno: archi di curva diversi e visto l’andazzo della stagione forse mi trovo meglio in superG, vedremo. Oggi ho dato il massimo, sapevo benissimo che avrei dovuto inventarmi qualcosa su questa pista che necessita di azzeccare tutto dalla cima al fondo.

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