
4-4-2011 Il 20° Raduno sci alpinistico del Pradut -“15° Memorial Giancarlo Martini”, quest’anno ha visto per la prima volta l’assenza di una persona speciale, Bruno Coran, uomo dalle doti umane eccezionali che per anni, e fino ai recenti Campionati del mondo di sci alpinismo di Claut, è stato colonna la portante di tutte le attività legate al soccorso alpino (è stato uno dei fondatori della squadra della provincia di Pordenone) ed in generale alla montagna in tutti i suoi aspetti (attività sociale nel Cai Claut e sport invernali con lo sci club valcellina).
Proprio nell’ambito delle discipline invernali, la sci alpinistica del Pradut, pur mantenendo (per ferma volontà dei suoi organizzatori) il carattere di un raduno all’insegna delle sport, la festa e l’amicizia, si colloca oramai nel panorama sportivo della regione come punto d’incontro fisso, ogni prima domenica di aprile, per tutti coloro che negli anni hanno saputo apprezzare la semplicità e la grande ospitalità della comunità valcellinese e la magia del paradiso naturale ed incontaminato del Pradut-Ressetùm, mai interessato da realizzazione di impianti di risalita.
Un terreno ideale non solo per sci alpinisti agonisti (i consensi accordati a livello internazionale da parte di federazioni e delegazioni nazionale, a seguito dei Campionati del mondo, ne sono la testimonianza), ma anche per chi volesse trascorrere una suggestiva e rilassante giornata tra i boschi di faggio, le radure in mezzo ai larici, fino alla cresta sommitale del Ressetùm, eccezionale balcone su mare Adriatico, Alpi Carniche e Giulie e Dolomiti.
Il percorso si è snodato lungo 800 m di dislivello dalla pista forestale di accesso alla casera pradut (1200m) fino alla cresta sommitale (2020 m) passando attraverso la forcella Baldas (1750 m).
In allegato tutte le classifiche, che tengono conto solo del tempo di salita.




