{"id":8780,"date":"2026-03-21T15:55:01","date_gmt":"2026-03-21T15:55:01","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/?p=8780"},"modified":"2026-03-21T15:55:02","modified_gmt":"2026-03-21T15:55:02","slug":"sci-di-fondo-fesa-games-giacomo-barale-e-10-nellindividuale-in-classico-di-santa-caterina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/blog\/2026\/03\/21\/sci-di-fondo-fesa-games-giacomo-barale-e-10-nellindividuale-in-classico-di-santa-caterina\/","title":{"rendered":"SCI DI FONDO &#8211; FESA GAMES: GIACOMO BARALE E&#8217; 10\u00b0 NELL&#8217;INDIVIDUALE IN CLASSICO DI SANTA CATERINA."},"content":{"rendered":"\n<p>Un vero \u201cmarzo pazzerello\u201d ha fatto da sfondo all\u2019individuale in tecnica classica dei FESA Games, con fitte nevicate alternate a improvvisi sprazzi di sole che hanno reso il tracciato valtellinese ancora pi\u00f9 selettivo.<br>Nella gara maschile U16, la vittoria non \u00e8 mai stata in discussione: il francese\u00a0Nohe Boyer\u00a0ha imposto il proprio ritmo sin dalle prime battute, chiudendo con il tempo di 25\u201904.5 e staccando nettamente la concorrenza. Alle sue spalle prova solida per lo svizzero\u00a0Dario Spadin, che paga qualcosa nella seconda parte di gara ma riesce comunque a difendere con carattere la seconda posizione, terminando a +11.9 dal vincitore. Completa il podio un altro atleta transalpino,\u00a0Gabriel Gaudin, terzo a +15.7 dal compagno di squadra. Appena fuori dalla top-3 si piazza\u00a0Elio Faivre, mentre \u00e8 positiva la prestazione di\u00a0Federico Castelletti\u00a0che conquista un buon quinto posto a +31.5 dalla vetta. Da segnalare anche il settimo posto di\u00a0Gabriele Carrara, fresco campione italiano U16 proprio in questo format, e l\u201911\u00aa posizione di\u00a0Nicol\u00f2 Pedranzini.<br>Copione simile anche nella prova U18, dove arriva un\u2019altra grande prestazione francese.\u00a0Victor Lafrasse\u00a0domina la gara facendo il vuoto, fermando il cronometro a 28\u201913.6 e rifilando distacchi pesanti agli avversari. Alle sue spalle si completa la doppietta transalpina con\u00a0Lilian Jaussaud, secondo a +37.2, mentre il terzo posto \u00e8 occupato dallo svizzero\u00a0Julien Rossier\u00a0a +39.6. Sfiora il podio\u00a0Simon Calandry\u00a0(+39.8), con lo svizzero\u00a0Jon Arvid Flury\u00a0quinto. In chiave azzurra da segnalare il buon settimo posto di\u00a0Thomas Maestri, mentre\u00a0il piemontese Giacomo Barale\u00a0chiude decimo recuperando posizioni nell&#8217;ultima parte di gara. <br>Archiviata la giornata dedicata alle individuali, i FESA Games proseguono domani con le attese staffette, pronte a regalare nuove sfide sulle nevi di Santa Caterina Valfurva.<br>Manon Pradel Mayer e Lina Brundi si impongono nelle competizioni femminili.\u00a0La francese si \u00e8 imposta nell\u2019individuale femminile Under 16, mentre la svizzera si \u00e8 portata a casa il successo fra le Under 18. La giovane transalpina ha compiuto una vera e propria rimonta nella seconda parte della gara andandosi a imporre in 17\u203326 con 15\u20335 di vantaggio sulla svizzera\u00a0Milla Pittier\u00a0e 36\u20335 sulla tedesca\u00a0Carla Mueller\u00a0complice anche un meteo che ha accompagnato le atlete con una fitta nevicata. Lontane le italiane con\u00a0Benedetta Bracchi\u00a0che ha chiuso ventiduesima con 2\u201942\u20331 davanti a\u00a0Magda Moser\u00a0e\u00a0Jana Gufler, rispettivamente ventitreesima e ventiquattresima. Fra le atlete pi\u00f9 grandi Brundi ha fatto nettamente la differenza tagliando il traguardo in 27\u201956\u20336 anticipando di 57\u20337 la connazionale\u00a0Chiara Froelich\u00a0e di 1\u201902\u201d la ceca\u00a0Magdalena Bradnova. In casa Italia buona prova per\u00a0Lucia Broggini\u00a0che ha concluso nona a 3\u201905\u20334 da Brundi, mentre\u00a0la cuneese Lucia Delfino\u00a0ha concluso ventesima a 4\u201908\u20339.<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\"  class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2026\/03\/Classifica-FESA-Games-21_03_26.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Classifica-FESA-Games-21_03_26.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-23536e15-7d3f-4e11-980f-ee383999065c\" href=\"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2026\/03\/Classifica-FESA-Games-21_03_26.pdf\">Classifica-FESA-Games-21_03_26<\/a><a href=\"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2026\/03\/Classifica-FESA-Games-21_03_26.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-23536e15-7d3f-4e11-980f-ee383999065c\">Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un vero \u201cmarzo pazzerello\u201d ha fatto da sfondo all\u2019individuale in tecnica classica dei FESA Games, con fitte nevicate alternate a improvvisi sprazzi di sole che hanno reso il tracciato valtellinese ancora pi\u00f9 selettivo.Nella gara maschile U16, la vittoria non \u00e8 mai stata in discussione: il francese\u00a0Nohe Boyer\u00a0ha imposto il proprio ritmo sin dalle prime battute, chiudendo con il tempo di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":8782,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[14,7,3,4,5,6,8],"tags":[15],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8780"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8780"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8784,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8780\/revisions\/8784"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}