{"id":6306,"date":"2026-01-11T14:32:25","date_gmt":"2026-01-11T14:32:25","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/?p=6306"},"modified":"2026-01-11T14:33:19","modified_gmt":"2026-01-11T14:33:19","slug":"biathlon-ibu-cup-marco-barale-e-18-nellinseguimento-di-arber","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/blog\/2026\/01\/11\/biathlon-ibu-cup-marco-barale-e-18-nellinseguimento-di-arber\/","title":{"rendered":"BIATHLON &#8211; IBU CUP: MARCO BARALE E&#8217; 18\u00b0 NELL&#8217;INSEGUIMENTO DI ARBER. VITTORIA DEL FRANCESE GUIGONNAT."},"content":{"rendered":"\n<p>Il francese Antonin Guigonnat vince l&#8217;Inseguimento di IBU Cup andato in scena ad Arber, Germania, imponendosi sul connazionale Gaetan Paturel e sul norvegese Kasper Kalkenberg.<br>Il migliore degli italiani al traguardo \u00e8 Marco Barale, che termina in 18a posizione.<br>Subito alla partenza il primo colpo di scena: il norvegese Fredrik Vold, primo partente dopo aver vinto la Sprint di ieri, commette partenza anticipata ed il suo tempo viene immediatamente aggiustato di 30 secondi, trovandosi pronti via ad \u201cinseguire virtualmente\u201d.<br>Nel primo giro, si compattano i primi 7 partenti, con Emilien Claude ad entrare per primo al poligono, mentre inseguono ad 11 secondi di distacco Guigonnat, Riethmueller e Kalkenberg.<br>Primo poligono salettivo, con Paulsen e Paturel che escono senza errori, come anche Vold, che quantomeno si mantiene in scia ai migliori; segue dal gruppo inseguitore Guigonnat, anche lui preciso, mentre Kalkenberg manca un bersaglio e Finello, Levet e Riethmueller 2; 3 errori per Emilien Claude e Gerhardsen, che sprofondano in 19\u00b0 e 17a posizione.<br>5\/5 al primo poligono per Nicola Romanin, che prova a risalire qualche posizione ed \u00e8 13\u00b0; 1 errore per Marco Barale, 22\u00b0, come anche per Nicol\u00f2 Betemps, ai margini della zona punti. Risalgono anche Daniele Cappellari e Christoph Pircher, che trovano lo zero e sono insieme, 32\u00b0 e 33\u00b0.<br>Nel secondo giro, \u00e8 Paturel che si incarica di fare l\u2019andatura, imponendo una notevole selezione e guadagnando su tutti gli inseguitori, ma al poligono paga il conto e manca un bersaglio, ritrovandosi costretto ad inseguire. Ne approfitta Pausel, che dopo 2 poligoni \u00e8 in testa senza errori, inseguito da Guigonnat, anche lui ancora preciso. Anche Vold trova lo zero e segue Paulsen, pur risultando virtualmente 4\u00b0, mentre risalgono precisi Kalkenberg, Levet e Riethmueller.<br>Dopo il secondo poligono il migliore degli italiani in pista \u00e8 Cappellari, che con un altro zero risale in 21\u00b0 posizione, mentre vanno in difficolt\u00e0 Romanin e Barale, che mancano 3 bersagli ciascuno e scivolano al 25\u00b0 e 34\u00b0 posto. Un bersaglio mancato per Pircher, che si mantiene nei migliori 30, mentre non sbaglia Betemps, che entra nella zona punti.<br>Nel terzo giro, \u00e8 Paturel a fare la voce grossa: si mette all\u2019inseguimento degli atleti davanti a lui e risale fino alla seconda posizione, guadagnando su Paulsen (in testa alla gara) ben 15 secondi. Ancora una volta, per\u00f2, il poligono presenta il conto al transalpino, che manca altri 2 bersagli e scivola al 5\u00e0 posto. Un bersaglio mancato anche per Paulsen, che si vede scavalcato in pista da Guigonnat, ma con lo zero c\u2019\u00e8 ancora anche Vold, che in pista \u00e8 primo, ma da Guigonnat ha 21 secondi di distacco nei rilevamenti cronometrici. Rimonta anche Kalkenberg, che con lo zero si porta in quarta posizione, seppur con distacco, ma allunga su Levet e Riethmueller, che mancano un altro bersaglio. Risale in ottava posizione Gerhardsen, dopo essere stato preciso sia nel secondo che nel terzo poligono, provando a rimontare. Cappellari prosegue la serie di poligoni senza errori, ma resta 21\u00b0; manca un altro bersaglio Romanin, che \u00e8 25\u00b0, come pure Barale, 29\u00b0. Ancora una serie precisa per Betemps, che risale in 31\u00b0 posizione, come anche per Compagnoni ,36\u00b0, mentre manca 2 bersagli Pircher, che scivola in 37\u00b0 posizione. Guigonnat amministra nel corso del quarto giro in funzione del poligono, venendo avvicinato in pista da Paulsen e consapevole di poter gestire il vantaggio cronometrico su Vold. Il norvegese, per\u00f2, arriva a sparare per primo al poligono e trova lo zero, che significa per lui 20\/20 nonostante una pressione incredibile data dalla penalit\u00e0 a tempo, mettendo allo stesso modo la pressione tutta su Guigonnat, che per vincere la gara non pu\u00f2 sbagliare. Il francese, infatti, non sbaglia, porta a casa anche lui il 20 su 20 al tiro e conquista di fatto una vittoria tutta basata sulla precisione al poligono, la seconda in stagione, imponendosi nel secondo inseguimento consecutivo con le stesse modalit\u00e0 con le quali aveva vinto in Val Ridanna il 14 dicembre: senza sbagliare al tiro. Per la seconda posizione, va in crisi Paulsen, che perde una grande chance di quantomeno provare a salire sul podio, cestinando una comunque ottima gara con 3 errori all\u2019ultimo poligono, riuscendo quantomeno a salvare la Top 10, chiudendo in 9\u00b0 posizione, venendo avvicinato in classifica generale dagli inseguitori, ma mantenendo comunque 35 punti di vantaggio sul secondo. Approfittano della debacle del norvegese Paturel e Kalkenberg, che non sbagliano all\u2019ultimo poligono e vanno a giocarsi il podio nel gioco con i tempi con Vold; il giovane norvegese rimane senza gambe nell\u2019ultimo giro e non riesce a difendere il podio, spalancando le porte a Paturel secondo e Kalkenberg terzo, per entrambi secondo podio della stagione. Levet e Riethmueller non sbagliano all\u2019ultimo poligono e chiudono quinto e sesto e completano la flower ceremony. Il migliore degli italiani \u00e8 Barale, che trova lo zero all\u2019ultimo poligono, esce in 18\u00b0 posizione e la conserva fino alla linea del traguardo, con 7 posizioni recuperate dopo la Sprint di ieri. Daniele Cappellari commette l\u2019unico errore della gara all\u2019ultimo poligono, si difende come pu\u00f2 nell\u2019ultima tornata e termina in 21\u00b0 posizione, con un recupero di ben 26 posizioni rispetto al pettorale di partenza, il 47. 24\u00b0 posizione finale per Christoph Pircher, che non sbaglia nell\u2019ultimo poligono e scavalca nell\u2019ultima tornata Nicola Romanin, che dopo un altro errore nella quarta serie \u00e8 25\u00b0 di giornata. Nonostante un altro errore nell\u2019ultima serie, Davide Compagnoni resta nei migliori 30 e conclude 29\u00b0, scavalcando anche Betemps negli ultimi metri di gara, che commette anche lui un errore all\u2019ultimo poligono e termina 33\u00b0.<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\"  class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2026\/01\/Classifica-Pursuit-M-Arber-IBU-cup-11_01_26.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Classifica-Pursuit-M-Arber-IBU-cup-11_01_26.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-bcffeb4e-b1c7-4f1a-8b39-55c9e2fee172\" href=\"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2026\/01\/Classifica-Pursuit-M-Arber-IBU-cup-11_01_26.pdf\">Classifica-Pursuit-M-Arber-IBU-cup-11_01_26<\/a><a href=\"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-content\/uploads\/sites\/26\/2026\/01\/Classifica-Pursuit-M-Arber-IBU-cup-11_01_26.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-bcffeb4e-b1c7-4f1a-8b39-55c9e2fee172\">Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il francese Antonin Guigonnat vince l&#8217;Inseguimento di IBU Cup andato in scena ad Arber, Germania, imponendosi sul connazionale Gaetan Paturel e sul norvegese Kasper Kalkenberg.Il migliore degli italiani al traguardo \u00e8 Marco Barale, che termina in 18a posizione.Subito alla partenza il primo colpo di scena: il norvegese Fredrik Vold, primo partente dopo aver vinto la Sprint di ieri, commette partenza&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":5662,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[14,7,3,4,5,6,8],"tags":[34],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6306"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6306"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6315,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6306\/revisions\/6315"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5662"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-occidentali\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}