
Il meteo ha provato a rovinare il debutto della Coppa del Mondo maschile a Soelden ma ci è riuscito solo relativamente. Complice il forte vento in quota, la partenza è stata abbassata all’altezza del “muro” sul Rettenbach, accorciando entrambe le manche a poco più di 50 secondi. La cronaca sportiva registra il meritato successo del campione olimpico, il brasiliano di Norvegia Lucas Pinheiro Braathen del Baerums Skiklub, che era già in testa a metà gara e ha chiuso con il tempo totale di 1’,44”,72/100. Alle sue spalle i due rossocrociati Loic Meillard dello Ski Club Heremencia, staccato di 48/100, e Marco Odermatt dello Ski Club Hergiswil a 49/100. In Casa Italia da annotare il buon settimo posto del finanziere gardenese Alex Vinatzer, che ha rimediato nel finale ad alcuni errori sul muro e ha chiuso ad 1”,08/100 da Pinheiro Braathen. Sono usciti nella seconda manche gli altri due italiani qualificati e spiace soprattutto per il carabiniere bardonecchiese Giovanni Borsotti, che aveva chiuso la prima con una splendida ottava piazza, pur partendo con il pettorale numero 29. Purtroppo Giovanni aveva già commesso un errore all’imbocco del muro, altrimenti avrebbe concluso la prima frazione immediatamente a ridosso di Pinheiro Braathen. Poi, un errore nella prima parte della seconda run ha escluso definitivamente il carabiniere di Bardonecchia dalla classifica. Nella manche decisiva è uscito anche il finanziere bresciano e vice campione olimpico Giovanni Franzoni, che a metà gara era diciannovesimo.
La classifica del primo Gigante della Coppa del Mondo maschile 2026-2027 a Soelden
Nelle immagini dell’agenzia Pentaphoto gli azzurri che hanno disputato la seconda manche del primo Gigante della Coppa del Mondo maschile 2026-2027 a Soelden



