
Anche nel 2026 il gruppo Montagnedoc promuove e organizza il progetto e l’evento “Gli Allenatori”, per celebrare e premiare i migliori coach, preparatori atletici e skimen piemontesi. L’appuntamento è per la mattinata di sabato 9 maggio alla Cascina Marchesa di corso Regina Margherita 371 a Torino. Protagonisti dell’incontro saranno gli allenatori, i dirigenti della FISI, le scuole di sci, sindaci ed esperti nella formazione professionale, dirigenti e docenti degli istituti superiori e universitari, rappresentanti del mondo produttivo, parlamentari, rappresentanti delle associazioni di categoria. Alle istituzioni presenti all’evento il compito di trarre le conclusioni e consegnare il Premio Montagnedoc, allo Sci Club GIS-Giornalisti Italiani Sciatori quello di indicare i nomi dei vincitori del riconoscimento. Al personaggio dell’anno sarà assegnato il premio intitolato al maratoneta Valerio Arri, il primo vincitore di una medaglia olimpica per l’Italia alle Olimpiadi di Anversa del 1920. Gli Allenatori – Premio Montagnedoc è un evento realizzato in collaborazione con il Consiglio e la Giunta Regionale del Piemonte, l’Uncem, l’Arpiet, l’Anef Torino, la Camera di commercio di Torino, la FISI, il Collegio Maestri di Sci, l’AMSI, il Consorzio Turistico Via Lattea, Consorzi agricoli e associazioni di categoria, l’Università di Torino, l’ADA-Associazione Direttori Albergo, Turismo Torino e provincia. Ivo Ferriani a ogni edizione presenzia all’evento in rappresentanza del CIO. La manifestazione è patrocinata dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Regione Piemonte, dalla Città metropolitana e dalla Città di Torino.



ESPERTI E ATTORI DELLA MONTAGNA A CONFRONTO SUL DOMAINE SKIABLE PIÙ GRANDE DEL MONDO, SULLA GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA E SULLA PROMOZIONE DEL TURISMO IN BICICLETTA
Come di consueto il Premio “Gli Allenatori” è l’occasione per organizzare un convegno che ha come fine la formulazione di proposte di legge, lo sviluppo di proposte operative, studi e azioni concertate volte alla valorizzazione del sistema alpino, al miglioramento della qualità del lavoro, dell’apparato scolastico e formativo sulle montagne piemontesi. Quest’anno d’accordo con i membri del gruppo Montagnedoc si andrà a riprendere il tema della realizzazione e promozione della fruizione sportiva di “Le Nouveau Domaine Skiable” per valutare lo stato dell’arte e condividere le iniziative intraprese. L’obiettivo, favorito dalla prossimità delle Olimpiadi Invernali francesi del 2030, è quello di realizzare un comprensorio integrato che permetta ai turisti di fruire di settimane organizzate con base nelle località olimpiche piemontesi e spostamenti quotidiani da Serre Chevalier alla Via Lattea a Bardonecchia fino alla Val d’Isère o a Lanslebourg-Mont-Cenis, Lanslevillard, Orelle Val-Thorens – Les 3 Vallées. “Le Nouveau Domaine Skiable” avrebbe una caratteristica unica, quella di diventare il più grande comprensorio sciistico esistente, il più attrezzato e il più vario per dimensioni delle stazioni e articolazione delle piste, capace di far vivere al meglio la montagna con una gamma di attività di giorno (piste, snowpark, nuovi sport invernali) e di sera (cene in altura, visita di città turistiche, percorsi gourmet ecc). Il Sindaco di Cesana, Daniele Mazzoleni, illustrerà le iniziative concordate fra i vari Comuni piemontesi coinvolti in vista delle Olimpiadi del 2030 nelle regioni alpine francesi di Provence-Alpes-Côte d’Azur e Auvergne-Rhône-Alpes. Si punterà l’attenzione anche sul ruolo di polo logistico strategico per l’accoglienza di turisti e sciatori che il nuovo villaggio del Club Med a Sansicario potrebbe assumere. La centralità dell’aeroporto di Caselle, la prossimità di tutte le stazioni sciistiche coinvolte, il potenziamento dell’accoglienza in alberghi e seconde case, il coinvolgimento di tour operator per l’arricchimento dell’offerta turistica complementare sono elementi facilitatori che renderebbero possibile l’avvio di “Le Nouveau Domaine Skiable” con un effetto moltiplicatore sull’economia montana.
Il secondo argomento riguarderà l’uso dell’acqua e la produzione energetica in Piemonte in tre diverse declinazioni. Partendo dalla ricorrenza dei 500 anni dall’avvio del Gran Pertus di Colombano Romean, Giovanni Di Pascale affronterà il tema dell’innovazione tecnologica applicata alla diversificazione della produzione energetica. Valter Marin parlerà dell’applicazione della legge regionale che permette ai comuni la realizzazione di centrali idroelettriche utili all’autonomia energetica. Claudio Chiaves e Roberto Garbati parleranno di autonomia e produzione energetica in territori montani.
Il terzo argomento riguarda la promozione turistica e la valorizzazione territoriale estiva: come sviluppare l’offerta turistica estiva in particolare per vacanze in sella alle mountain bike, alle biciclette da strada o alle gravel. Solo nel territorio delle montagne olimpiche esistono oltre 400 km di strade militari sterrate, si possono proporre centinaia di percorsi ciclistici, leggeri o impegnativi, per le famiglie e per i più sportivi; il tutto in uno scenario naturale alpino incomparabile. I maestri di sci e guide alpine, acquisito il brevetto di maestri di mountain bike, potranno accompagnare famiglie e gruppi alla scoperta del territorio alpino italo-francese. La proposta può estendersi a tutto il territorio piemontese, dalle Langhe alle colline del Biellese alle Alpi Marittime e Liguri, zone a forte potenziale turistico che offrono panorami unici, forti tradizioni culturali e vantano una storica frequentazione ciclistica. Per conoscere meglio le esperienze positive di territori che sono diventati leader nel turismo legato alla bicicletta sono stati interpellati e interverranno l’accompagnatore cicloturistico Paolo Crosetto e la guida escursionistica ambientale Maria Luisa Surico, che proporranno un piano di iniziative di diversificazione turistica in ambiente montano concordate con gli attori di riferimento (tour operator, rete di accoglienza, trasporti ecc). Dai gruppi di lavoro che si costituiranno sabato 9 maggio potranno scaturire elementi e proposte concrete per la realizzazione di accordi con gli Enti e i Comuni italiani e francesi coinvolti, l’organizzazione logistica del trasporto e dell’accoglienza, la costruzione di pacchetti turistici e convenzioni. In questo i maestri di sci saranno protagonisti strategici.
Nelle foto in allegato: alcuni momenti dell’edizione 2025 del premio “Gli Allenatori” (foto Michele Fassinotti per Archivio Fotografico Comitato FISI Alpi Occidentali)

