
C’è un filo rosso che unisce Courchevel e Bormio e si chiama Olimpiadi. Giovanni Franzoni ha dimostrato di non aver staccato la spina dopo i Giochi e in qualche modo prenota già la Discesa olimpica del 2030 sulla pista francese, finendo battuto solo dall’eterno Vincent Kriechmayr: 1’,47”,26/100 il tempo al traguardo per l’austriaco del TVN Wels e solo 9/100 in più per il finanziere gardesano. Sul gradino più basso del podio Sua Maestà Marco Odermatt, staccato di 31/100: il campionissimo dello Ski Club Hergiswil con i punti assicuratigli dal terzo posto ha matematicamente vinto la Coppa del Mondo di specialità anche grazie all’uscita del connazionale Franjo Von Allmen. E per l’atleta-simbolo del Canton Nidvaldo anche la Coppa del Mondo generale è ormai in cassaforte. Quattordicesimo posto per l’altro emergente della pattuglia azzurra, il valdostano Benjamin Jacques Alliod del Centro Sportivo Esercito, che la convocazione olimpica l’avrebbe meritata già quest’anno. Sul fronte dei veterani, quindicesimo posto per il carabiniere della Val d’Ultimo Dominik Paris, diciottesimo per il poliziotto valsusino Mattia Casse, ventesimo per l’inossidabile finanziere quarantunenne Christof Innerhofer e ventiseiesimo per il canellese d’origine Guglielmo Bosca del Centro Sportivo Esercito. Non è andato a punti ma ha fatto un’ottima esperienza su di una pista che lo attende sicuramente nelle prossime stagioni il giovane finanziere sestrierino Gregorio Bernardi, quarantatreesimo. Con la Discesa di Courchevel si è definito l’elenco dei discesisti azzurri qualificati per le Finali della Coppa del Mondo a Kvitfjell: Giovanni Franzoni, Dominik Paris, Florian Schieder, Mattia Casse, Benjamin Jacques Alliod e Christof Innerhofer.








La classifica della Discesa di Courchevel della Coppa del Mondo maschile
Nelle immagini dell’agenzia Pentaphoto alcuni degli azzurri protagonisti della Discesa di Courchevel della Coppa del Mondo maschile

