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OLIMPIADI: AMEDEO BAGNIS QUINTO NEL SINGOLO MASCHILE DELLO SKELETON. VALENTINA MARGAGLIO SEDICESIMA DOPO LE PRIME DUE MANCHE
Prova bella e sfortunata per il tricerrese Amedeo Bagnis nella gara olimpica di skeleton sulla pista di Cortina. Dopo aver chiuso la prima giornata al quinto posto, il ventiseienne atleta del Centro Sportivo Esercito ha tentato la rimonta nelle due manche decisive: obiettivo fallito per poco. La medaglia d’oro è andata, come da pronostico, al britannico Matt Weston, che ha
Febbraio 13, 2026
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Prova bella e sfortunata per il tricerrese Amedeo Bagnis nella gara olimpica di skeleton sulla pista di Cortina. Dopo aver chiuso la prima giornata al quinto posto, il ventiseienne atleta del Centro Sportivo Esercito ha tentato la rimonta nelle due manche decisive: obiettivo fallito per poco. La medaglia d’oro è andata, come da pronostico, al britannico Matt Weston, che ha chiuso la gara co il tempo totale di 3’,43”,33/100, con 88/100 di margine sul tedesco Axel Jungk. Bagnis è arrivato vicino alla medaglia di bronzo, conquistata dall’altro tedesco Christopher Grotheer, che fu oro quattro anni fa a Pechino. È di 1”,07/100 il distacco del germanico e di 1”,41/100 quello dell’azzurro, che ha chiuso al quinto posto. Più indietro Mattia Gaspari, tredicesimo. “Sono molto contento di questa seconda giornata. – è stato il commento finale di Bagnis – Ho fatto due discese costanti. Mi rammarico per la seconda run di ieri, con errori che probabilmente mi sono costati la medaglia. Ma se ripenso che solo a novembre ho ripreso a corricchiare dopo un grave infortunio, mi dico che quel giorno mai avrei creduto di poter essere alle Olimpiadi e di essere quinto. Sono orgoglioso di questo e non vedo l’ora di gareggiare ancora domenica, perchè credo che nel Team Event possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Sicuramente con questo impianto avremo l’occasione di migliorare sia nella guida che sul fronte dei materiali. E’ un impianto grande, importante, di ultima generazione: sarà molto utile per le giovani generazioni ma anche per la mia carriera, visto che potrò più che raddoppiare le mie discese”. Il quinto posto di Bagnis è il miglior risultato per un italiano in questa disciplina dalle Olimpiadi di Sankt Moritz del 1948, in cui Nino Bibbia vinse la medaglia d’oro. Il quinto posto fu anche il risultato ottenuto dalla skeletonista novarese nella gara olimpica di Torino 2006 sulla pista di Cesana Pariol. A proposito di skeleton femminile, nelle prime due manche della competizione olimpica dei Giochi Invernali di Milano-Cortina è testa l’austriaca Janine Flock con il tempo totale di 1’,54”,4/100. La bergamasca Alessandra Fumagalli è quattordicesima ad 1”,47/100, mentre la casalese Valentina Margaglio è sedicesima ad 1”,79/100. Sabato 14 febbraio sono in programma le ultime due run, alle 18 e alle 19,44.

La classifica della gara olimpica di skeleton maschile delle Olimpiadi di Milano-Cortina

https://www.olympics.com/it/milano-cortina-2026/results/skn/m/singles———–/fnl-/000400–/race-result

Nelle immagini dell’agenzia Pentaphoto: Amedeo Bagnis in partenza, lungo il percorso e al termine della quarta manche della gara olimpia di skeleton maschile