
La consolazione di essere primo degli europei, ma non basta. Perché Ian Matteoli, alla sua prima finale olimpica nel Big Air dello snowboard, ha fatto a lungo sognare i suoi tifosi e sperare che potesse arrivare la prima medaglia torinese in questi Giochi. Invece il ventenne bardonecchiese del Centro Sportivo Esercito ha chiuso la gara al quinto posto con qualche rimpianto.
Doppietta del Giappone con Kira Kimura che ha chiuso a 179,50 punti, precedendo il connazionale Ryoma Kimata con 171,50. Asiatico anche il bronzo, grazie al cinese Su Yiming che aveva vinto quattro anni fa a Pechino e a Livigno ha chiuso con 168,50 punti. Ian Matteoli ha pagato cara la caduta nella prima run che lo ha costretto a rischiare il tutto per tutto. Tra la seconda e la terza prova ha messo insieme 162,50 punti, finendo appena alle spalle dello statunitense Oliver Martin, quarto a quota 163,00. “Per essere il mio debutto olimpico non mi posso lamentare. Ha commentato Ian a fine gara – Sono arrivato qui senza grosse aspettative e non mi sono mai focalizzato sul risultato. Il mio obiettivo questa sera era performare al mio meglio: è andata bene, sicuramente potevo fare di più, perché l’esecuzione non è stata perfetta. Mi è rimasto un po’ d’amaro, un pizzico di frustrazione proprio per questo, però per me è una grande soddisfazione essere così vicino al podio. Ora mi riposo e poi tornerò a dare tutto allo Slopestyle”. Ian tornerà infatti in gara lunedì 16 febbraio nello Slopestyle con tanta voglia di rifarsi.
La classifica della gara olimpica di Big Air a Livigno
Nella foto in allegato: Ian Matteoli durante la gara olimpica di Big Air a Livigno

