
Domenica 17 novembre la pista olimpica di PyeongChang ha ospitato la seconda tappa della Coppa del Mondo di skeleton, senza squilli per gli azzurri. La gara femminile è stata vinta dalla venticinquenne britannica Freya Tarbit, al primo successo in carriera, con il tempo di 1’,44”,68/100 e con un vantaggio di 96/100 nei confronti della tedesca Hannah Heise e di 1”,02/100 sull’austriaca Janine Flock. Diciassettesimo posto per la casalese Valentina Margaglio delle Fiamme Azzurre a 2”,12/100. Tredicesimo posto invece per il vercellese Amedeo Bagnis (Centro Sportivo Esercito), che a metà gara era a ridosso del podio, con il quarto posto parziale. Alla fine Bagnis ha chiuso ad 1”,21/100 dal tedesco Christopher Grontheer, che ha bissato il successo del giorno precedente, con il tempo totale di 1’,42”,81/100. Come sabato, sul podio anche i due britannici Marcus Wyatt e Matt Weston, staccati rispettivamente di 6/100 e di 50/100. Sabato 23 novembre e domenica 24 è in programma la seconda tappa stagionale, nella località cinese di Yanqing.
Le classifiche della seconda tappa della Coppa del Mondo di skeleton a PyeongChang
Nella foto in allegato: Valentina Margaglio in un’immagine di repertorio


