Home / Notizie
SCI DI FONDO – FESA CUP: BEATRICE LAURENT 6^ NELL’INDIVIDUALE DI SANTA CATERINA VALFURVA; DAVIDE GHIO E’ 12°
Il weekend di FESA Cup in programma a Santa Caterina Valfurva si apre con il successo di Martina Di Centa. La 26enne di Paluzza si è imposta nella 10 chilometri di Santa Caterina Valfurva ottenendo così un’importante affermazione nel finale di carriera. La piemontese ha concluso la prova in 28’10″7 prendendo il comando delle operazioni sin dall’inizio e ampliando costantemente
Marzo 21, 2026
Image

Il weekend di FESA Cup in programma a Santa Caterina Valfurva si apre con il successo di Martina Di Centa. La 26enne di Paluzza si è imposta nella 10 chilometri di Santa Caterina Valfurva ottenendo così un’importante affermazione nel finale di carriera. La piemontese ha concluso la prova in 28’10″7 prendendo il comando delle operazioni sin dall’inizio e ampliando costantemente il distacco sulle avversarie. Seconda piazza per la tedesca Verina Veit, distante 10″7 e in grado di precedere la connazionale Sofie Krehl, terza a 39″1, mentre in chiave italiana va segnalata il sesto posto di Beatrice Laurent, distante 59″9 dalla vincitrice, e la top ten sfiorata da Martina Bellini con la bergamasca giunta in undicesima posizione a 1’18″3. Più lontane le altre italiane con Ylvie Folie diciassettesima a 1’43″3 davanti a Cristina Pittin, ventesima a 1’56″7, mentre fra le prime trenta hanno concluso Virginia Cena (ventiseiesima), Marit Folie (ventinovesima) e Maria Eugenia Boccardi (ventinovesima).
Fra le Under 20 successo per la tedesca Sarah Hofmann che ha tagliato il traguardo in 24’11″4. La giovane teutonica è partita con maggior tranquillità accelerando attorno a metà gara per poi fare il vuoto negli ultimi cinque chilometri. Hofmann ha quindi preceduto di undici secondi la francese Annette Coupat e di 15″8 la transalpina Gaetane Breinaux, mentre al quarto posto si è piazzata l’azzurra Vanessa Cagnati che si è fermata a poco meno di un secondo dal podio davanti a Marie Schwitzer, settima a 44″6. Più distanti Caterina Milani e Claire Frutaz, rispettivamente tredicesima a 1’23″7 e quindicesima a 1’47″5, mentre sono andati a punti Irene Nicoli (ventunesima), Marta Bellotti (ventitreesima), Lea Hinter (ventottesima) e Giada Fachin (ventinovesima).
L’Italia festeggia anche fra gli U20 e lo fa con Daniel Pedranzini. Il vicecampione del mondo juniores si è imposto nella gara di casa terminando la gara in 25’30″4 facendo nettamente la differenza rispetto agli avversari. Il 18enne di Valdisotto ha imposto sin dall’inizio un ritmo impossibile da seguire per gli avversari a partire dal francese Gaspar Cottaz che è uscito alla distanza concludendo in seconda posizione con 28″5 di ritardo. Terza piazza per l’altro transalpino Johan Calandry che ha terminato con 37″7 dal vincitore, mentre ha concluso la top five Marco Pinzani. Il 19enne di Tarvisio ha provato a rimanere sulle code di Pedranzini nei primi chilometri, ma un attacco rotto lo ha rallentato relegandolo al quinto posto con 1’04″2 di ritardo. Ottima settima piazza anche per Luca Pietroboni, lontano 1’06″0, davanti a Niccolò Giovanni Bianchi, ottavo a 1’06″7; mentre Federico Pozzi si è dovuto accontentare del diciassettesimo posto con 1’43″7 di distacco a a causa di alcuni problemi fisici che lo hanno colpito proprio in vista dell’appuntamento italiano. Più lontani i piemontesi Edoardo Forneris, 33° (+2’25″1) e Alessio Romano, 36° a +2’37″9 dalla vetta. Trionfo italiano nella 10 chilometri maschile: a imporsi sulle nevi valtellinesi è Giovanni Ticcò che si è lasciato alle spalle Gabriele Matli per una doppietta tutta tricolore. Il 26enne di Moena si è aggiudicato la gara dopo aver firmato i migliori parziali lungo tutto il tracciato, ma subendo nel finale la perentoria rimonta del 20enne di Premia che si è fermato a soli otto decimi dal 25’23″1 firmato da Ticcò. Terza piazza per lo svizzero Niclas Steiger che ha concluso la prova con sette secondi di ritardo dall’azzurro. A ridosso della top ten anche altri italiani con Paolo Ventura che si è fermato in undicesima posizione dopo un brillante inizio concludendo con quarantadue secondi di ritardo da Ticcò davanti a Davide Ghio e Giandomenico Salvadori, rispettivamente dodicesimo a 45″9 e quattordicesimo a 53″1. Più attardato Lorenzo Romano che ha concluso al 25° posto con un ritardo di 1’12″1.