
Due azzurri sul podio, alieni battuti da un altro alieno. Nello sci alpino le Olimpiadi si sono aperte con una Discesa maschile che ha confermato tutta la bellezza della pista Stelvio di Bormio e i veri valori di questo sport. Medaglia d’oro per il ventiquattrenne svizzero Franjo Von Allmen, campione del mondo in carica, con il tempo di 1’,51”,61/100. Il fenomeno rossocrociato dello Ski Club Boltigen ha pennellato in tutti i settori, ma Giovanni Franzoni non è stato da meno: il finanziere gardesano al traguardo ha accusato solo 20/100 di distacco e non è difficile pronosticare che la loro rivalità infiammerà anche le prossime stagioni. Sul gradino più basso del podio, finalmente, Dominik Paris. Il carabiniere della Val d’Ultimo nella sua lunga carriera non aveva mai vinto una medaglia olimpica e ha scelto il giorno giusto, su una pista in cui ha vinto sei volte in Coppa del Mondo, chiudendo a 50/100 da Von Allmen. Grande battuto di giornata Marco Odermatt, quarto a 70/100, decisamente deluso e desideroso di una pronta rivincita nel Super-G e nel Gigante. Il poliziotto valsusino Mattia Casse non è mai stato in gara per le medaglie, concludendo comunque con un dignitoso undicesimo posto ad 1”,67/100 mentre il carabiniere altoatesino Florian Schieder si è piazzato diciassettesimo ad 1”,96/100. “Che roba, che roba! – ha commentato a fine gara Franzoni – Non ho avuto tanta tensione in questi giorni, ma mi è salita nelle ultime ore, sentivo le gambe dure. Ho provato un’emozione strana sin da stamattina: ho visto Monney fare una grande gara, poi Odermatt andare ancora meglio. Von Allmen ha fatto una cosa pazzesca e mi son detto… ‘Dai!’.
Sono partito subito forte, la pista era fantastica e devo ringraziare davvero tutti quelli che hanno lavorato per prepararla così. Purtroppo nella Carcentina non sono stato perfetto e due decimi potrebbero essersene andati lì. Pensare ad inizio stagione di vincere sulla Streif e prendere una medaglia olimpica in discesa sarebbe stato assurdo. Devo ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino, tutto lo staff, le Fiamme Gialle, la mia famiglia. Essere sul podio con Dominik Paris è qualcosa di assurdo, se ripenso al mio primo podio in carriera mi dico è davvero assurdo quanto possa cambiarti la testa, in questi momenti. A dicembre partivo tra gli ultimi in Discesa ed arrivare in primo gruppo qui è stato qualcosa di incredibile. Fare un risultato così in Italia, accanto a Domme, è davvero fantastico. Dopo tutto quello che mi è successo in passato, mi dico che tutto torna. Con Von Allmen eravamo sul podio insieme anche ai Mondiali Junior, io primo e lui secondo, oggi me l’ha un po’ restituita. Come tutta la stagione, come già detto, anche la medaglia è dedicata alla stessa persona (Matteo Franzoso – N.d.R.) e a tutti coloro che mi sono stati vicino”.






La classifica della Discesa maschile delle Olimpiadi disputata a Bormio
Nelle immagini dell’agenzia Pentaphoto: i quattro azzurri protagonisti della Discesa maschile delle Olimpiadi disputata a Bormio

