
Se la fitta nevicata di mercoledì 4 febbraio su Cortina ha impedito di far svolgere la prima prova in vista della Discesa olimpica femminile in programma domenica 8 febbraio, non così è stato a Bormio per gli uomini. Giovedì 5 la seconda e penultima prova ha confermato che gli azzurri sono decisamente in palla in vista della gara di sabato 7 e che la sfida si preannuncia come un affare soprattutto tra svizzeri e italiani. Il poliziotto valsusino Mattia Casse ha fatto segnare il miglior tempo, fermando i cronometri su 1’,52”,85/100, seguito a 45/100 dal carabiniere altoatesino Florian Schieder e a 87/100 dal finanziere gardesano Giovanni Franzoni. A seguire, i due francesi Maxence Muzaton del Club des Sports La Plagne-Douanes Françaises e Nils Allegre del Club de Sports de Serre Chevalier-Armée Française, staccati di 99/100. Settimo ad 1”,18/100 il finanziere altoatesino Christof Innerhofer. Più indietro, dopo aver abbondantemente frenato nel finale, il carabiniere della Val d’Ultimo Dominik Paris, sedicesimo a 2”,03/100. Come sempre accade, i tempi delle prove sono da prendere con le molle, perché quasi nessuno va al massimo: la maggior parte degli atleti preferisce testare la propria prestazione solo nei settori che ritiene più critici, per capire quali tempi parziali si riescono a realizzare e dove cambiare, se necessario, le linee. “Mi piace molto questa pista, – ha commentato Casse a fine sessione – e mi piace questa neve. Ogni giorno migliora: oggi era più dura di ieri, il team di preparazione sta lavorando molto bene. Spero che nei prossimi giorni ci sia più ghiaccio. Per domani vedremo se ci sarà una terza prova, altrimenti mi dedicherò ad un allenamento più tecnico”.





I tempi della seconda prova della Discesa maschile delle Olimpiadi a Bormio
Nelle immagini dell’agenzia Pentaphoto gli azzurri impegnati nella seconda prova della Discesa maschile delle Olimpiadi a Bormio

