
La pista Pietro Scola di Falcade è stata teatro della seconda e conclusiva giornata del week-end dedicato alla Coppa Italia e ai Campionati Italiani Giovani di sci di fondo. Dopo le sprint del sabato, il programma domenicale ha proposto le gare individuali su distanza in tecnica classica, valide non solo per la Coppa Italia ma anche per l’assegnazione dei primi titoli nazionali della stagione 2025-2026 per le categorie Under 18 e Under 20.
Ad aprire il programma è stata la prova femminile Under 18 sui 7,5 chilometri (3 giri da 2,5 km), che ha visto il successo netto di Emma Schwitzer. L’atleta del CS Carabinieri ha imposto fin dalle prime battute un ritmo elevato, andando a conquistare il titolo italiano con il tempo di 26’10”7, senza lasciare spazio alle avversarie. Alle sue spalle si è piazzata Martina Bisson (CS Esercito), staccata di 14”3, mentre il terzo gradino del podio è andato ad Alice Leoni (GS Fiamme Oro), capace di chiudere a 21”8 dalla vincitrice. Più che positiva la prova della piemontese classe 2009 Viola Camperi (GS Fiamme Gialle), quarta, davanti a Beatrice Lissoni (Marzola GSD), che ha completato la top five. Lucia Delfino (Valle Stura) è 6^ con un ritardo di 1’10”6. Buone le prestazione anche delle altre piemontesi in gara che hanno così concluso: Giulia Ronchail (Nordico Pragelato) ha chiuso in 22ª posizione a 2’49”8 dalla vincitrice; subito dietro la compagna di sodalizio, Sofia Cogoli ha ottenuto il 25° posto.
Nella prova Under 20 femminile sui 10 chilometri (4 giri da 2,5 km) il titolo italiano è andato a Vanessa Cagnati. L’atleta delle Fiamme Gialle ha firmato una gara autoritaria, facendo la differenza sin dal primo giro e chiudendo in 32’16”5, senza concedere margini alle avversarie. Alle sue spalle si è classificata Claire Frutaz (CS Esercito), seconda a 2’11”2, mentre il terzo posto è stato conquistato da Caterina Milani (CS Carabinieri), che ha accusato un ritardo di 2’29”3.
La prova maschile Under 18 e Under 16 sui 10 chilometri ha visto una prestazione autoritaria di Thomas Maestri (GS Fiamme Oro), che ha conquistato il titolo con un tempo di 28’28”9, staccando di oltre un minuto e mezzo il secondo classificato. Alle sue spalle il cuneese Giacomo Barale (CS Esercito) ha chiuso in 29’38”0, confermandosi tra i protagonisti della categoria. Completa il podio lo spagnolo Bernat Cadena Serra, terzo a 1’28”4, mentre la top five vede anche Francesco Romagna (GS Fiamme Oro) e Yannick Farinet (GR San Bern), rispettivamente quarto e quinto. Con un distacco di 2’13”9 chiude al 7° posto Leonardo Brondello (Valle Stura), mentre 17° di classifica Nicola Giordano (Alpi Marittime) a 2’57”0 dalla vetta.
La prova Under 20 maschile ha offerto spettacolo con Daniel Pedranzini che ha conquistato il titolo italiano in 27’24”5. Subito alle sue spalle, con soli 5”1 di ritardo, Marco Pinzani ha completato la doppietta per il sodalizio gialloverde. Il podio è stato completato da Niccolò Giovanni Bianchi (CS Esercito), terzo a 27’55”5, mentre la top five vede anche Federico Risatti (GS Fiamme Oro) e Luca Ferrari (GS Fiamme Oro), rispettivamente quarto e quinto seguiti dai piemontesi Alessio Romano (Carabinieri) e Edoardo Forneris (Esercito) che concludono rispettivamente al 6° e 7° posto. Più attardato Gabriele Norbiato (Alpi Marittime) che chiude la sua fatica al 22° posto.
Nella prova assoluta femminile, la vittoria è andata alla piemontese Beatrice Laurent (GS Fiamme Gialle), che ha concluso in 31’30”0, imponendosi con autorità su una gara combattuta fino agli ultimi metri. Alle sue spalle, Francesca Franchi (GS Fiamme Gialle) ha chiuso a soli 1 secondo, firmando una vera e propria doppietta per la società gialloverde. Sul terzo gradino del podio è salita Ylvie Folie (CS Carabinieri), staccata di 25”5, mentre la quarta posizione è andata a Cristina Pittin (CS Esercito), a 34”2 dalla vincitrice. Quinta classificata Maria Eugenia Boccardi (Under Up Ski Team), a 1’06”1.

