
Paco Rassat ci ha preso gusto. Il ventisettenne francese dello Ski Club des Aillons dopo il successo di Gurgl ad inizio stagione si è imposto anche nel classico Slalom della Coppa del Mondo maschile ad Adelboden, rimontando dalla quarta posizione parziale, per andare a chiudere con il tempo totale di 1’,51”,22/100. Rassat ha superato per 18/100 il norvegese Atle-Lie McGrath del Baerums Skiklub e per 20/100 un furioso Henrik Kristoffersen (Raelingen Skiklub), che si è letteralmente “mangiato” la vittoria nell’ultima parte della seconda manche. Il migliore degli azzurri è stato ancora una volta il finanziere gardenese Alex Vinatzer che, dopo l’uscita a Madonna di Campiglio, non ha preso rischi e ha chiuso al diciassettesimo posto, con un distacco di 1”,93/100, che testimonia come oramai sia più gigantista che slalomista. Zona punti anche per il finanziere marebbano Tobias Kastlunger, ventisettesimo, ma soprattutto per il ventitreenne cuneese Corrado Barbera del Centro Sportivo Esercito, che è stato bravissimo a qualificarsi per la seconda manche pur partendo con il pettorale 66 e poi intelligente a finire la sua prova con il ventottesimo posto. Per lui sono arrivati i primi punti in Coppa del Mondo e queste sono state le sue parole nel dopo gara: “L’emozione è tantissima. Purtroppo non sono riuscito ad attaccare nella seconda manche come volevo, ma ammetto che la sensazione della prima volta ha forse influito. Venivo da quello che è forse stato il mio peggior momento di sempre dal punto di vista mentale, ma lo sport insegna come le cose possano cambiare da un momento all’altro, sia in negativo che in positivo. Vedere la qualificazione al termine della prima manche mi ha regalato un’emozione incredibile: non sono appagato, ma prendo e porto a casa questa sensazione”.
La classifica dello Slalom della Coppa del Mondo maschile ad Adelboden
Nelle foto: Alex Vinatzer, Tobias Kastlunger e Corrado Barbera in gara nello Slalom di Adelboden (credits agenzia Pentaphoto)






