{"id":1574944,"date":"2019-04-17T17:55:17","date_gmt":"2019-04-17T15:55:17","guid":{"rendered":"https:\/\/fisialpicentrali.it\/cms\/?p=1574944"},"modified":"2019-04-17T17:55:17","modified_gmt":"2019-04-17T15:55:17","slug":"presentate-le-olimpiadi-dei-sordi-il-presidente-della-lombardia-fontata-prove-generali-per-le-paralimpiadi-del-2026-zecchini-orogliosi-di-essere-parte-di-questo-progetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/blog\/2019\/04\/17\/presentate-le-olimpiadi-dei-sordi-il-presidente-della-lombardia-fontata-prove-generali-per-le-paralimpiadi-del-2026-zecchini-orogliosi-di-essere-parte-di-questo-progetto\/","title":{"rendered":"Presentate le Olimpiadi dei sordi. Il presidente della Lombardia Fontata: &#8220;prove generali per le paralimpiadi del 2026&#8221;. Zecchini: &#8220;orogliosi di essere parte di questo progetto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Olimpiadi invernali dei sordi, un\u2019occasione di sport e inclusione sociale per tutto il territorio lombardo. Sar\u00e0 un evento da ricordare quello che andr\u00e0 in scena dal 12 al 21 dicembre 2019 in una location che garantisce uno spettacolo naturale e turistico impareggiabile: Valtellina e Valchiavenna. Ad essere interessata dalla rassegna sportiva che dall\u2019Italia manca dal lontano 1983, quando le gare si tennero a Madonna di Campiglio, sar\u00e0 un\u2019unione di comuni che comprender\u00e0 gli impianti e le strutture ricettive di Sondrio, Chiavenna, Madesimo e Santa Caterina Valfurva. Le sei discipline sportive invernali selezionate sono: sci alpino, sci di fondo, snowboard, hockey su ghiaccio, curling e scacchi, appena entrati, questi ultimi, nel programma invernale. L\u2019Italia sar\u00e0 presente in tutte le discipline, escluso l\u2019hockey su ghiaccio, e sono attese, tra atleti e dirigenti, pi\u00f9 di mille persone, con un indotto di oltre tremila.<br \/>\nAd organizzare l\u2019evento sar\u00e0 la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia), affiliata al CIP (Comitato Italiano Paralimpico). In questo impegno verr\u00e0 coadiuvata dal prezioso sostegno di Cancro Primo Aiuto e dal suo \u201cbraccio sportivo\u201d Oltre CPA &#8211; realt\u00e0 lombarde d\u2019eccellenza che uniscono la raccolta fondi per la ricerca contro il cancro alla realizzazione di eventi sportivi e sociali &#8211; che si occuperanno, in particolare, dell\u2019organizzazione della parte sciistica a Santa Caterina Valfurva. Con loro, la preziosa<br \/>\ncapacit\u00e0 organizzativa dell\u2019Accademia Allenatori che sar\u00e0 invece responsabile generale della kermesse. Il tutto con il patrocinio di Regione Lombardia, fin da subito attenta alla grande opportunit\u00e0 di integrazione di questa rassegna sportiva. Protagoniste saranno, poi, oltre al CIP e all\u2019ICSD (International Committee of Sports for the Deaf), le Federazioni di riferimento: la FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), la FISG (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio) e la Federazione Scacchistica Italiana.<\/p>\n<p>LE DICHIARAZIONI<\/p>\n<p>Guido Zanecchia (Presidente Federazione Sport Sordi Italia): \u201cSono certo che tutti gli atleti parteciperanno con entusiasmo e lealt\u00e0, al di l\u00e0 delle vittorie e delle sconfitte rispettando lo spirito sportivo e olimpico. L\u2019Italia ha accettato di organizzare questo evento anche per dimostrare al mondo le nostre capacit\u00e0. Preparare un evento cos\u00ec grande in poco pi\u00f9 di un anno \u00e8 una sfida enorme ma sono convinto che sar\u00e0 una bella Olimpiade. Grazie al Presidente del CIP Luca Pancalli che ci ha dato il suo pieno supporto, dimostreremo come i sordi possano essere protagonisti in una politica di sinergia ed inclusivit\u00e0. La FSSI ed il CIP sono uniti come in una famiglia nel rispetto dell\u2019autonomia reciproca e questo modello italiano potrebbe diventare un esempio da imitare nel mondo\u201d.<br \/>\nMassimiliano Bucca (Team Manager FSSI): \u201cUna grandissima sfida quella delle Olimpiadi dei sordi invernali che tutti noi abbiamo accettato e che ci sta permettendo di tessere delle reti di contatto molto preziose. Questo grande evento verr\u00e0 organizzato in meno di un anno e mezzo e, grazie alla collaborazione fattiva di ogni piccolo pezzettino, vinceremo insieme\u201d.<br \/>\nPierangelo Santellli (Presidente Comitato Italiano Paralimpico lombardo): \u201cQualsiasi evento si riesca a organizzare sul territorio, che sia italiano o lombardo, \u00e8 senz\u2019altro un\u2019ottima occasione per promuovere tutte le nostre attivit\u00e0. Il movimento \u00e8 cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni e anche la Federazione Sport Sordi Italia si sta affiancando in questa fase di ascesa. Basti pensare al calcio e alla pallavolo che hanno fatto dei grandi passi negli ultimi tempi, raggiungendo alti livelli. Spero di poter premiare tanti atleti italiani in questa occasione e spero anche che sia pronta la nostra nuova foresteria di Sondalo dove sarebbe bello poter dare appoggio all\u2019organizzazione di queste Olimpiadi\u201d.<br \/>\nGiuseppe Petrucci (Presidente Ente Nazionale Sordi): \u201cLo sport, sia dilettantistico che professionistico, \u00e8 divertimento, gioia, salute, ma per noi sordi \u00e8 anche riscatto, integrazione e pari opportunit\u00e0: \u00e8 \u201csentirsi ed essere uguali\u201d. Mi auguro di cuore che i nostri campioni, che si dovranno sfidare con atleti provenienti da altri paesi, si distingueranno portando in alto non solo i colori della bandiera italiana ma anche quella dell\u2019ENS, ribadendo in modo chiaro ed inequivocabile che lo sport, al di l\u00e0 dei<br \/>\nrisultati, \u00e8 comunicare con gli altri e vivere senza barriere, senza differenze e confini. Grazie a FSSI e CIP per l\u2019impegno in questa organizzazione\u201d.<br \/>\nPieralessandro Samueli (Presidente del Comitato Organizzatore): \u201cCome Comitato Organizzatore, garantiremo il massimo impegno affinch\u00e8 queste Winter Deaflympics abbiano la miglior visibilit\u00e0 possible: a livello locale, nazionale e internazionale. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di dare agli atleti sordi la possibilit\u00e0 di competere, dimostrando il proprio valore sportivo. Un grazie sincero alla FSSI e alla ICSD che mi hanno permesso di entrare nell\u2019organizzazione di questo momento. Ribadisco il nostro motto: noi possiamo tutto ma abbiamo bisogno di opportunit\u00e0. E questa lo \u00e8\u201d.<br \/>\nFabio Manzoni (Vicepresidente Accademia Allenatori): \u201cAccademia Allenatori Asd \u00e8 lieta ed orgogliosa di organizzare questo grande evento sportivo e sociale. Stiamo costruendo con grande impegno una manifestazione sportiva che porter\u00e0 lustro e visibilit\u00e0 e sappiamo che ancora una volta l&#8217;Italia risponder\u00e0 presente per promuovere lo sport e la solidariet\u00e0, basi sulle quali si fonderanno le Winter Deaflympics, che siamo certi saranno una grande opportunit\u00e0 per il movimento sordi italiano\u201d.<br \/>\nOmar Galli (Team Manager di Oltre CPA): &#8220;Abbiamo accettato con piacere di essere co-organizzatori delle gare sportive, in particolare per quel che riguarda le gare a Santa Caterina Valfurva. Per Cancro Primo Aiuto ogni manifestazione sportiva \u00e8 un&#8217;occasione per far conoscere le numerose attivit\u00e0 dell&#8217;associazione a favore dei malati. Lo saranno senza dubbio anche queste\u201d.<br \/>\nMartina Cambiaghi (Assessore allo sport Regione Lombardia): \u201cCon le Olimpiadi Invernali dei sordi, tutta Regione Lombardia, le sue localit\u00e0 sciistiche della Valtellina e della Valchiavenna, con gli impianti sportivi e la nota ricettivit\u00e0 turistica, faranno le prove generali per testare l\u2019efficienza e la produttivit\u00e0 del territorio, in attesa che il prossimo 24 giugno il Comitato Olimpico Internazionale prenda una decisione sulla candidatura di Milano-Cortina ai Giochi Olimpici Invernali 2026. Questa manifestazione \u00e8 sicuramente molto attesa perch\u00e9 ha gi\u00e0 saputo fare rete e far collaborare per la sua organizzazione tanti enti e realt\u00e0 diverse con un unico obiettivo: lo sport aperto a tutti\u201d. Elio Moretti (Presidente Provincia di Sondrio): \u201cUn evento straordinario, con richiamo internazionale, che sicuramente avr\u00e0 ottime ricadute sull\u2019intera provincia di Sondrio.<br \/>\nBenefici non solo dal punto di vista turistico e mediatico che permetteranno a tutti noi di avere una visibilit\u00e0 mondiale, ma un\u2019opportunit\u00e0 di far conoscere oltre confine l\u2019ospitalit\u00e0 e l\u2019animo della gente che vive la montagna. Occasioni da valorizzare e da cogliere perch\u00e9 consentono un avvicinamento a persone particolarmente dotate di grandi capacit\u00e0 nell\u2019affrontare le sfide della vita&#8221;.<br \/>\nMarco Scaramellini (Sindaco di Sondrio): \u201cLe Olimpiadi invernali dei sordi saranno un evento eccezionale e graditissimo. Come Sindaco del Capoluogo, sono felicissimo ed onorato di poter ospitare la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi che si svolger\u00e0 nella centralissima Piazza Garibaldi. In questa location, con la cornice dei versanti terrazzati e delle montagne sullo sfondo, gli atleti potranno ricevere il benvenuto nella nostra terra ospitale, posta al centro della Macro Regione Alpina, ed il caloroso augurio di ben figurare nelle rispettive discipline, nel segno della lealt\u00e0 e del miglior &#8220;spirito olimpico&#8221;. La Valtellina e la Valchiavenna compongono una Provincia interamente montana, ricca di storia, che pu\u00f2 annoverare atleti di primo livello in numerose discipline degli sport invernali. La Citt\u00e0 di Sondrio e l&#8217;intero territorio sapranno accogliere adeguatamente gli atleti e la delegazione per farli sentire come a casa loro\u201d.<br \/>\nLuca Della Bitta (Sindaco di Chiavenna): \u201cAnzitutto, dobbiamo ringraziare l\u2019organizzazione per averci dato l\u2019opportunit\u00e0 di ospitare un evento di questa portata. Sar\u00e0 un\u2019occasione unica per la nostra Valle e, soprattutto, per Chiavenna sar\u00e0 una sfida per farci conoscere in tutto il Mondo. Un\u2019occasione anche per accrescere la sensibilit\u00e0 nei confronti della disabilit\u00e0. Questo far\u00e0 bene alla citt\u00e0 e a tutti noi. Gi\u00e0 da ora, un grande benvenuto alle persone che arriveranno nel nostro territorio. Il nostro impegno sar\u00e0 farli sentire a casa: vogliamo che Chiavenna si faccia conoscere come citt\u00e0 amica dei sordi con la grande dedizione che ci contraddistingue\u201d.<br \/>\nLuca Bellotti (Vicesindaco con delega allo sport del Comune di Valfurva): \u201cLe Olimpiadi invernali dei sordi che andremo a vivere prossimamente porteranno anch\u2019esse ai nostri territori un bagaglio di nuove esperienze e di nuove emozioni. La Valfurva e la sua localit\u00e0 turistica di Santa Caterina, come tutto il comprensorio, avranno l\u2019opportunit\u00e0 di arricchire con questo nuovo evento il proprio bagaglio di esperienze e di emozioni. Per questi motivi, siamo onorati di ospitare una manifestazione di carattere internazionale di cos\u00ec alto livello che entrer\u00e0 di diritto nel palmares assieme alle gare Mondiali e di Coppa del Mondo che abbiamo avuto l\u2019onore<br \/>\ndi ospitare in questi anni. L\u2019augurio \u00e8 che anche queste Olimpiadi invernali ci diano la reciproca possibilit\u00e0 di crescere come persone, come atleti, nel rispetto di tutti i valori che la montagna nel suo maestoso silenzio ispira\u201d.<br \/>\nFranco Masanti (Sindaco di Madesimo): \u201cPer la nostra citt\u00e0 \u00e8 un piacere poter ospitare un evento che \u00e8 internazionale e ancora troppo poco conosciuto allo stesso tempo, come le Olimpiadi dei sordi. Dico poco conosciuto perch\u00e9 oggettivamente si d\u00e0 ancora poco spazio a questo mondo sportivo che porta con s\u00e9 valori di tipo sociale che sicuramente vanno approfonditi. E speriamo che questa delle Olimpiadi sia l\u2019occasione per farlo\u201d.<br \/>\nAndrea Gios (Presidente Federazione Italiana Sport del Ghiaccio \u2013 FISG) &#8211; \u201cConosciamo abbastanza bene gli sport paralimpici in quanto abbiamo due discipline, ossia il wheelchair curling e il para-ice hockey. Ma mai avevamo avuto esperienze dirette con il mondo dei sordi e siamo davvero felici di questa opportunit\u00e0. La cosa bella delle nostre discipline, per\u00f2, \u00e8 che si adattano bene a qualsiasi tipo di atleta che abbia entusiasmo e passione sportiva, cuore e voglia di migliorare. Per noi gli atleti sono atleti, guardiamo molto il lato sportivo delle prestazioni e siamo orgogliosi di poter partecipare attivamente a questa iniziativa importantissima. Sar\u00e0 un grande momento di promozione sportiva e sociale\u201d.<br \/>\nGianfranco Zecchini (Presidente della sezione Alpi Centrali della Federazione Italiana Sport Invernali) &#8211; \u201cNoi della Federazione Italiana Sport Invernali Alpi Centrali siamo davvero contenti di poter partecipare a questo grande evento, \u00e8 motivo di grande orgoglio e faremo di tutto affinch\u00e9 l\u2019intera macchina organizzativa funzioni al meglio. Sar\u00e0 un momento di grande promozione per tutti, anche per il mondo olimpico e tutti i nostri atleti. Un evento di carattere internazionale del quale non possiamo che andare fieri\u201d.<br \/>\nPietro Barrera (Presidente Comitato Regionale FederScacchi lombardo): \u201cCi fa un immenso piacere essere coinvolti in questa organizzazione ed \u00e8 la dimostrazione che il nostro sport \u00e8 alla portata di tutti e di tutte. Quando ci sono le disabilit\u00e0, noi siamo in testa alla classifica per diffusione: sia per quelle sensoriali che per quelle motorie. Il nostro sport \u00e8 universale, da sotto i dieci anni a oltre i novanta, e le Olimpiadi che si terranno a dicembre saranno un bel momento di promozione ma non solo per il movimento dei sordi. Per tutti! Davanti ad una scacchiera siamo uguali\u201d.<\/p>\n<p>UN PO\u2019 DI STORIA<br \/>\nL\u2019evento, giunto alla sua 19\u00aa edizione, vide la luce per la prima volta nel 1949, ben prima delle Paralimpiadi, i Giochi internazionali paralleli a quelli olimpici, dedicati agli atleti con disabilit\u00e0 fisica, intellettivo relazionale e sensoriale visiva. Quella dei sordi, invece, di Olimpiade, \u00e8 una kermesse a parte gestita dall\u2019ICSD (International Committee of Sports for the Deaf) realt\u00e0 internazionale fondata nel 1924, grazie all\u2019unione di 9 Paesi affiliati e arrivata oggi a 109 nazioni che partecipano ai diversi eventi mondiali. A candidarsi per l\u2019organizzazione di quest\u2019ultima edizione \u00e8 stata, negli ultimi mesi del 2018, la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) guidata dal Presidente Guido Zanecchia, affiliata al CIP (Comitato Italiano Paralimpico): una realt\u00e0 organizzata in maniera del tutto verticale sulla disabilit\u00e0 uditiva. Se ogni federazione paralimpica si occupa, infatti, di una disciplina sportiva specifica adattata alla pratica delle persone con disabilit\u00e0, la FSSI si fa carico di organizzare tornei e campionati di 28 sport che hanno come protagonisti atleti sordi i quali, durante questi momenti agonistici, hanno l\u2019obbligo di non portare impianti cocleari o apparecchi acustici. Questo nell\u2019ottica di una uguaglianza sostanziale della disabilit\u00e0 presente sul campo di gara: 55 decibel \u00e8 il deficit uditivo nell&#8217;orecchio migliore, oltre il quale, nello sport, si pu\u00f2 parlare di sordit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>fonte: ufficio stampa netweek<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Olimpiadi invernali dei sordi, un\u2019occasione di sport e inclusione sociale per tutto il territorio lombardo. Sar\u00e0 un evento da ricordare quello che andr\u00e0 in scena dal 12 al 21 dicembre 2019 in una location che garantisce uno spettacolo naturale e turistico impareggiabile: Valtellina e Valchiavenna. 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