{"id":1567748,"date":"2017-03-11T16:00:52","date_gmt":"2017-03-11T15:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fisialpicentrali.it\/cms\/?p=1567748"},"modified":"2017-03-11T16:00:52","modified_gmt":"2017-03-11T15:00:52","slug":"sci-alpino-risplendono-i-colori-azzurri-al-46esimo-criterium-internazionale-allalpe-cimbra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/blog\/2017\/03\/11\/sci-alpino-risplendono-i-colori-azzurri-al-46esimo-criterium-internazionale-allalpe-cimbra\/","title":{"rendered":"Sci alpino: risplendono i colori azzurri al 46esimo Criterium Internazionale all&#8217;Alpe Cimbra"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia ha siglato l&#8217;en plein nelle gare maschili dell&#8217;Alpe Cimbra Fis Children Cup \u2013 46\u00b0 Criterium Internazionale Fis, centrando un nuovo doppio oro che le ha permesso di chiudere al primo posto nel medagliere, mentre il successo nella classifica delle 41 nazioni partecipanti \u00e8 andato per la prima volta alla Finlandia (139 punti), proprio davanti alla selezione azzurra (126 punti).<br \/>\nDopo le due vittorie di Edoardo Saracco e Matteo Bendotti nello slalom gigante under 14 e nello speciale under 16 di venerd\u00ec, gli azzurrini hanno dominato la scena anche nell&#8217;ultima giornata della manifestazione disputata sulle piste della Folgaria Ski Area, con il piemontese Saracco capace di ripetersi tra le porte larghe da gigante, emulato tra i pali stretti dal bresciano in forza allo Ski College Veneto Giovanni Franzoni, protagonista di una rimonta da applausi, anch&#8217;egli alla seconda medaglia in due giorni dopo l&#8217;argento vinto nello slalom.<br \/>\nA completare il tripudio italiano, quindi, ci ha pensato l&#8217;altro piemontese Davide Damanti, argento nello speciale under 16. L&#8217;Italia ha addirittura sfiorato il tris nello slalom gigante Allievi disputato sulla pista Agonistica, con il bergamasco Matteo Bendotti che, dopo aver fatto registrare il miglior tempo nella prima manche, \u00e8 incappato in un&#8217;uscita di pista nella seconda, mancando il possibile bis. Proprio l&#8217;uscita di Bendotti non ha permesso all&#8217;Italia A di aggiudicarsi la classifica per nazioni, visto che Franzoni pur vincendo ha portato punti al team nazionale B.<br \/>\nLa selezione azzurra ha comunque portato due atleti sui primi due gradini del podio: sul pi\u00f9 alto \u00e8 salito il bresciano di Manerba sul Garda Giovanni Franzoni, volto noto agli appassionati di sci trentini, lui che lo scorso anno difendeva i colori dell&#8217;Agonistica Campiglio, prima del passaggio allo Ski College Veneto. Franzoni, partito per quintultimo, \u00e8 riuscito a chiudere la prima manche a ridosso della zona medaglie e ha poi completato il proprio capolavoro sportivo nella seconda e decisiva discesa, proprio come accaduto nello slalom di venerd\u00ec. Il bresciano ha attaccato dalla prima all&#8217;ultima porta e questa volta la sua rimonta si \u00e8 tinta dei colori dell&#8217;oro, complice l&#8217;uscita di pista di Bendotti: 1&#8217;46\u201d97 il tempo finale di Franzoni, che ha preceduto di 41 centesimi lo sciatore di Limone Piemonte Davide Damanti, secondo anche a met\u00e0 gara, con lo svizzero Reto Maechler (che nella prima manche aveva fatto registrare lo stesso tempo di Franzoni) medaglia di bronzo a 93 centesimi dal vincitore.<br \/>\nLo slalom speciale under 14 disputato sulla Martinella Nord, invece, ha trovato nel fratello d&#8217;arte Edoardo Saracco il proprio dominatore (la sorella \u00e8 l&#8217;azzurrina Carlotta), capace di concedere il bis dopo il successo ottenuto venerd\u00ec nel gigante. Il promettente sciatore piemontese ha chiuso la prima manche con 32 centesimi sul francese Paul Silvestre, che nella seconda nulla ha potuto al cospetto della fluidit\u00e0 d&#8217;azione mostrata dall&#8217;azzurro, primo con il tempo finale di 1&#8217;26\u201d38. Il transalpino ha conquistato la medaglia d&#8217;argento, staccato di 86 centesimi, seguito al terzo posto dal connazionale Alban Elezi Cannaferina, che ha pagato un ritardo di 2\u201d07 da Saracco. A completare la buona prova di squadra dell&#8217;Italia ci hanno pensato il bresciano Emilio Ballardini e il parmense Alberto Cellie, settimo e undicesimo.<br \/>\nPodi tutti stranieri, invece, nelle due gare femminili. Nello slalom speciale under 14, in doppia manche, \u00e8 arrivata una nuova vittoria per la lettone Dzenifera Germane, che si \u00e8 confermata interessante prospetto in chiave futura ed \u00e8 stata capace di rifilare ben 4\u201d05 di distacco alla seconda classifica, la croata Zrinka Ljutic, facendo registrare il miglior riscontro cronometrico in entrambe le discese. Sul terzo gradino del podio, invece, \u00e8 salita la finlandese Rosa Pohjolainen, a 5\u201d82 dalla vincitrice, con la sciatrice di Desenzano sul Garda in forza allo Ski Team Valpalot Ludovica Loda quinta e migliore delle italiane. Nelle 30 anche la trentina Beatrice Sola, frenata da un brutto errore nella prima manche ma poi brava a rimontare fino al 23\u00b0 posto nella seconda grazie a uno dei migliori tempi parziali, nonostante l&#8217;alto numero di partenza, mentre l&#8217;attesa torinese Giulia Scarabosio non \u00e8 riuscita a portare a termine la propria prova.<br \/>\nSuccesso della Finlandia, infine, nello slalom gigante under 16. A salire sul gradino pi\u00f9 alto del podio \u00e8 stata Erika Pykalainen, che ha costruito la propria vittoria grazie a una splendida prima manche, chiusa con 35 centesimi di vantaggio sulla vincitrice dello slalom di venerd\u00ec, la svizzera Selina Egloff. Quest&#8217;ultima \u00e8 scivolata al quinto posto nella seconda manche, a soli 8 centesimi dal podio, con l&#8217;americana Olivia Holm e l&#8217;altra svizzera Alne Hoepli che ne hanno approfittato per andare a infilarsi al collo rispettivamente la medaglia d&#8217;argento e di bronzo, staccate di 52 e 56 centesimi dalla Pykalainen. La migliore delle italiane \u00e8 stata la nipote d&#8217;arte in forza al Radici Group Benedetta Giordani, dodicesima a 2\u201d29 dalla vincitrice. Quindicesima Giulia Currado Vietti.<br \/>\nSi \u00e8 chiusa cos\u00ec l&#8217;Alpe Cimbra Fis Children Cup che, a fronte della partecipazione riscontrata, si \u00e8 confermata evento di spessore assoluto nonostante il recente cambio di denominazione dovuto all&#8217;abbandono del marchio Walt Disney. Un dato che la dice lunga sulle capacit\u00e0 organizzative del comitato organizzatore presieduto da Fabrizio Gennari e sulla validit\u00e0 dei tracciati di gara e dell&#8217;accoglienza dell&#8217;Alpe Cimbra, con l&#8217;arrivederci al 2018.<\/p>\n<p>CLASSIFICA PER NAZIONI: 1. Finlandia punti 139; 2. Italia 126; 3. Svizzera 99; 4. Italia B 99; 5. Slovenia 79; 6. Germania 69; 7. Croazia 60; 8. Francia 55; 9. Lettonia 50; 10. Giappone 36.<\/p>\n<p>MEDAGLIERE: 1. Italia 4 (3 oro, 1 argento); 2. Lettonia 2 (2 oro); 3. Finlandia 4 (1 oro, 1 argento, 2 bronzo); 4. Italia B 2 (1 oro, 1 argento); 5. Svizzera 4 (1 oro, 3 bronzo); 6. Francia 3 (2 argento, 1 bronzo); 7. Croazia 1 (1 argento); 7. Slovacchia 1 (1 argento); 7. Stati Uniti 1 (1 argento); 10. Slovenia 2 (2 bronzo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>fonte: www.fisi.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia ha siglato l&#8217;en plein nelle gare maschili dell&#8217;Alpe Cimbra Fis Children Cup \u2013 46\u00b0 Criterium Internazionale Fis, centrando un nuovo doppio oro che le ha permesso di chiudere al primo posto nel medagliere, mentre il successo nella classifica delle 41 nazioni partecipanti \u00e8 andato per la prima volta alla Finlandia (139 punti), proprio davanti alla selezione azzurra (126 punti).&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1121153,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[17,9,10,11],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1567748"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1567748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1567748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1121153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1567748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1567748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1567748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}