{"id":1553727,"date":"2016-12-11T10:59:53","date_gmt":"2016-12-11T09:59:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fisialpicentrali.it\/cms\/?p=1553727"},"modified":"2016-12-11T10:59:53","modified_gmt":"2016-12-11T09:59:53","slug":"sci-alpinismo-comitato-fisi-alpi-centrali-campione-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/alpi-centrali\/blog\/2016\/12\/11\/sci-alpinismo-comitato-fisi-alpi-centrali-campione-ditalia\/","title":{"rendered":"Sci alpinismo: Comitato FISI Alpi Centrali, campione d&#8217;Italia!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Pronostici rispettati nella seconda giornata dei campionati italiani di sci alpinismo di Madonna di Campiglio, che prevedevano la disputa delle staffette senior, giovani e master. Nello splendido scenario del Canalone Miramonti, esaltato dal fascino della notturna, l&#8217;Esercito ha conquistato la medaglia d&#8217;oro sia nella gara senior maschile che nella senior femminile, mentre tra i Giovani l&#8217;hanno fatta da padroni gli skialper delle Alpi Centrali, saliti sul primo e secondo gradino del podio, con una citazione particolare per la splendida medaglia di bronzo conquistata al fotofinish (una rarit\u00e0 per una gara di sci alpinismo) dal Trentino di Federico Nicolini, Gabriele Fedrizzi e Filippo Beccari nella staffetta senior.<br \/>\nIl percorso di gara, che prevedeva uno sviluppo di 1,2 km e 120 metri di dislivello per ogni frazione, ha ricalcato in gran parte quello della sprint di venerd\u00ec sera, con l&#8217;aggiunta di un tratto iniziale nel bosco di 300 metri (breve salita e successiva discesa), seguito da un tratto da affrontare sci ai piedi e da una parte in salita da percorrere con gli sci sullo zaino, a precedere l&#8217;ultima breve rampa e la picchiata conclusiva sul pendio del Canalone Miramonti, lo stesso che il 22 dicembre prossimo ospiter\u00e0 la 3-Tre, il celebre slalom speciale di Coppa del Mondo.<br \/>\nNella gara senior maschile, il titolo \u00e8 andato ai favoriti della vigilia, il terzetto dell&#8217;Esercito composto da Nadir Maguet, Michele Boscacci e Robert Antonioli, quest&#8217;ultimo gi\u00e0 vincitore della sprint che ha inaugurato la rassegna tricolore. Il primo frazionista Maguet, per\u00f2, ha dovuto fare i conti con la \u201cverve\u201d del trentino Federico Nicolini, che tra gli applausi del pubblico di casa ha staccato i pi\u00f9 quotati avversari nella parte pi\u00f9 impegnativa del percorso e ha passato il testimone al compagno di squadra Gabriele Fedrizzi con una decina di secondi di vantaggio. A sistemare le cose ci ha pensato il forte Boscacci, che ha ripreso e staccato Fedrizzi, lasciando ad Antonioli il compito di finalizzare. Fedrizzi ha dovuto cedere il passo anche alla seconda squadra dell&#8217;Esercito, nell&#8217;occasione al pluridecorato altoatesino Manfred Reichegger, ma \u00e8 riuscito a tenersi in scia di William Boffelli, secondo frazionista della squadra delle Alpi Centrali, che schierava Luca Faifer al lancio e Pietro Canclini in ultima frazione.<br \/>\nAntonioli ha chiuso in trionfo in 21&#8217;08\u201d88, facendo segnare anche il miglior tempo di frazione e conquistando la medaglia d&#8217;oro insieme ai compagni di squadra Maguet e Boscacci, con l&#8217;altro team dell&#8217;Esercito composto da Matteo Eydallin, Manfred Reichegger e Damiano Lenzi secondo classificato a 23\u201d.<br \/>\nDecise le prime due posizioni, l&#8217;attenzione si \u00e8 concentrata sulla lotta per il bronzo tra gli ultimi frazionisti del team Trentino e delle Alpi Centrali, con Filippo Beccari e Pietro Canclini che hanno dato vita a una entusiasmante sfida. Beccari ha provato a forzare il passo, ma nel tratto a piedi sulla gradinata Canclini \u00e8 riuscito a riportarsi al comando: il braccio di ferro per il terzo posto si \u00e8 deciso in discesa, sul pendio del \u201cMiramonti\u201d, con Beccari che ha fatto il Marcel Hirscher e, con una staccata in curva degna del miglior Valentino Rossi, ha superato il valtellinese proprio nei metri conclusivi, battendolo al fotofinish per soli 30 centesimi di secondo.<br \/>\nNessuna sorpresa nella staffetta senior femminile, che prevedeva due sole frazioni, con la trentina Elena Nicolini che ha provato a mescolare le carte in tavola. La portacolori del Brenta Team, la societ\u00e0 organizzatrice della rassegna tricolore, \u00e8 partita a razzo, con la campionessa italiana della sprint Alba De Silvestro francobollata alle sue code. La Nicolini \u00e8 riuscita a mantenere il contatto visivo con la rivale e ha chiuso la propria frazione con soli 2 secondi di distacco. A lanciare l&#8217;Esercito verso il pronosticato titolo tricolore ci ha pensato la ventenne valtellinese Giulia Compagnoni, che si \u00e8 scrollata di dosso Elisa Dei Cas, seconda frazionista del Brenta Team, medaglia d&#8217;argento con un distacco di 2&#8217;27&#8221;. Sul terzo gradino del podio, invece, sono salite le due atlete della Corrado Gex Alessandra Cazzanelli e Natalia Mastrota, a 2&#8217;55&#8221; dalle vincitrici.<br \/>\nNella staffetta Giovani, con tre frazionisti al via per ogni squadra di cui una donna e due maschi (un cadetto e uno junior), il titolo \u00e8 andato alle Alpi Centrali, che hanno addirittura centrato una splendida doppietta, confermando i valori emersi nelle sprint di venerd\u00ec sera.<br \/>\nIl titolo tricolore \u00e8 andato al terzetto composto dalla junior Giulia Murada, dal cadetto Simone Antonioli e dallo junior Nicol\u00f2 Canclini, che si sono infilati al collo il secondo oro in due giorni. La Murada (Polisportiva Albosaggia) \u00e8 riuscita ad avvantaggiarsi nella seconda parte della propria frazione, seguita a una trentina di secondi di distanza dalle prime frazioniste del team Alpi Centrali 2 e Veneto 1, ovvero Samantha Bertolina e Melanie Ploner.<br \/>\nLa gara ha preso una piega decisiva durante la seconda frazione, quando Simone Antonioli (Alpi Centrali 1) ha consolidato il vantaggio e ha poi passato il testimone a Nicol\u00f2 Canclini con un buon margine di vantaggio su Mirko Sanelli delle Alpi Centrali 2, seguito a propria volta da Mattia Tanara (Veneto 1) e Matteo Sostizzo (Veneto 2), in corsa per la medaglia di bronzo.<br \/>\nCanclini ha finalizzato il lavoro dei due compagni di squadra andando ulteriormente a incrementare il margine di vantaggio. L&#8217;argento \u00e8 andato ancora alle Alpi Centrali, che in terza frazione hanno schierato Daniele Carobbio, staccato all&#8217;arrivo di 1&#8217;03\u201d, mentre sul terzo gradino del podio \u00e8 salito il team Veneto 1, grazie alla bella azione del primierotto tesserato per la Ski Alp Valdobbiadene Enrico Loss, a 1&#8217;18\u201d dai vincitori.<br \/>\nTra i master, infine, vittoria e titolo tricolore per il Brenta Team di Ivan Antiga, Franco Hofer e Ivan Micheli al maschile (tempo finale 29&#8217;08\u201d02) e per il Trentino di Claudia Pontirolli e Sabrina Valenti al femminile (in 25&#8217;38\u201d07).<br \/>\nDomani mattina verranno assegnati gli ultimi titoli del lungo weekend dei campionati italiani di Madonna di Campiglio, quelli della Vertical Race. Quest&#8217;ultima verr\u00e0 disputata sul versante dello Spinale, con partenze differenziate a seconda della categoria a partire dalle 8 e arrivo per tutti al rifugio Dosson, a quota 2.100 metri, raggiungibile dal pubblico grazie all&#8217;apposita telecabina.<br \/>\nLE CLASSIFICHE<br \/>\nStaffetta Giovani: 1. Alpi Centrali 1 (Giulia Murada, Simone Antonioli, Nicol\u00f2 Canclini) 25&#8217;15\u201d17; 2. Alpi Centrali 2 (Samantha Bertolina, Mirko Sanelli, Daniele Carobbio) 26&#8217;19\u201d10; 3. Veneto 1 (Melanie Ploner, Mattia Tanara, Enrico Loss) 26&#8217;34\u201d31; 4. Alpi Centrali 4 (Elisa Pedrolini, Davide Lucchini, Andrea Prandi) 27&#8217;05\u201d88; 5. Alpi Centrali 3 (Francesca Cattaneo, Alessandro Rossi, Stefano Confortola) 27&#8217;30\u201d36; 6. Veneto 2 (Giorgia Felicetti, Matteo Sostizzo, Matteo Cuel) 27&#8217;54\u201d88; 7. Valle d&#8217;Aosta 1 (Alessia Re, Alberto Gontier, Fabein Guichardaz) 28&#8217;26\u201d14; 8. Alpi Centrali 9 (Giulia Gherardi, Nicolas Bertolina, Matteo Moltoni) 28&#8217;38\u201d39; 9. Alpi Centrali 7 (Anna Folini, Luca Albareda, Giovanni Rossi) 28&#8217;47\u201d89; 10. Trentino 4 (Valeria Pasquazzo, Nicol\u00f2 Corradi, Marco Cunaccia) 28&#8217;50\u201d27.<br \/>\nStaffetta Senior maschile: 1. Esercito 1 (Nadir Maguet, Michele Boscacci, Robert Antonioli) 21&#8217;08\u201d88; 2. Esercito 2 (Matteo Eydallin, Manfred Reichegger, Damiano Lenzi) 21&#8217;32\u201d86; 3. Trentino 1 (Federico Nicolini, Gabriele Fedrizzi, Filippo Beccari) 22&#8217;11\u201d05; 4. Alpi Centrali 1 (Luca Faifer, William Boffelli, Pietro Canclini) 22&#8217;11\u201d35; 5. Alpi Centrali 2 (Simone Puricelli, Giovanni Gelmi, Francesco Leoni) 24&#8217;45\u201d99.<br \/>\nStaffetta Senior femminile: 1. Cs Esercito (Alba De Silvestro, Giulia Compagnoni) 17&#8217;52\u201d27; 2. Brenta Team (Elena Nicolini, Elisa Dei Cas) 20&#8217;19\u201d61; 3. Corrado Gex (Alessandra Cazzanelli, Natalia Mastrota) 20&#8217;47\u201d68.<br \/>\nStaffetta Master maschile: 1. Brenta Team (Ivan Antiga, Franco Hofer, Ivan Micheli) 29&#8217;08\u201d02; 2. Alpi Centrali (Fabrizio Franzini, Paolo Carlo Bordoni, Luca Bertolina) 31&#8217;06\u201d69; 3. Adamello Ski Team (Lino Balzarini, Fulvio Gazzoli, Fausto Luciano Moia) 38&#8217;47\u201d47.<br \/>\nStaffetta Master femminile: 1. Trentino 3 (Claudia Pontirolli, Sabrina Valenti) 25&#8217;38\u201d07; 2. Trentino 2 (Paola Vedovelli, Giovanna Cunaccia) 39&#8217;12\u201d86.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>fonte: www.fisi.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pronostici rispettati nella seconda giornata dei campionati italiani di sci alpinismo di Madonna di Campiglio, che prevedevano la disputa delle staffette senior, giovani e master. 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